di: Celine Camoin | 21 Settembre 2026
L’economia dell’Angola guarda al futuro con forte ottimismo dopo le ultime stime diffuse dalla Banca nazionale dell’Angola (Bna). L’istituto centrale ha infatti rialzato in modo consistente le previsioni di crescita del prodotto interno lordo per il 2026, portandole dal 3,6% al 6,15%. A fare da traino è la spinta del settore non petrolifero, le cui stime di incremento sono state ritoccate verso l’alto fino al 7,16%, come annunciato dal governatore Manuel Tiago Dias al termine della riunione del Comitato di politica monetaria tenutasi a Luanda e riportato dalla Bna.
Le proiezioni dell’istituto angolano risultano nettamente superiori a quelle avanzate dalle principali istituzioni finanziarie internazionali: la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale (Fmi) stimano infatti una ripresa più contenuta per il Paese africano, rispettivamente pari al 2,4% e al 2,3%.
Il ritocco all’insù delle stime poggia sulle ottime prestazioni registrate dall’Istituto nazionale di statistica. Nel secondo trimestre del 2026 la crescita economica ha raggiunto l’8,74% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato spinto dall’espansione del comparto non petrolifero, salito del 9,24%, unitamente alla ripresa delle estrazioni idrocarburiche, cresciute del 5,64%.
Si registrano segnali positivi anche sul fronte dei prezzi al consumo. Nel mese di agosto del 2026 l’inflazione mensile è scesa allo 0,59% rispetto allo 0,75% registrato a luglio, confermando una fase di rallentamento. Su base annua l’indice dei prezzi si è attestato all’8,78%, proseguendo il trend di progressiva riduzione.
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