di: Celine Camoin | 16 Settembre 2026
Eni Ghana e il suo partner, Vitol upstream Tano, hanno firmato due protocolli d’intesa con il governo del Ghana relativi ai blocchi offshore Gh Wb 3 e Gh Wb 8 nel bacino di Tano, aprendo così la strada alla finalizzazione degli accordi petroliferi per le due concessioni. Lo riportano i media ghanesi.
Il ministro per l’Energia e la Transizione Verde, l’Onorevole John Jinapor, ha firmato gli accordi a nome del governo del Ghana, alla presenza dei dirigenti della Ghana national Petroleum Corporation. I due blocchi si estendono su una superficie di circa 2.100 chilometri quadrati, con profondità marine che variano da 750 a 2.800 metri. Secondo il ministro, le opportunità offerte dai blocchi sono in linea con la strategia di esplorazione near-field e Infrastructure-Led di Eni, che mira a sfruttare le infrastrutture esistenti e la vicinanza di aree produttive consolidate per sbloccare il potenziale delle zone promettenti
Gli ultimi accordi fanno seguito alla firma di un memorandum d’Intesa lo scorso anno, a conferma dell’ulteriore consolidamento dell’impegno a lungo termine di Eni verso investimenti ed esplorazioni responsabili nel settore petrolifero upstream del Ghana.






