di: Celine Camoin | 1 Settembre 2026
Un nuovo polo agricolo da 53 milioni di euro vedrà la luce in Tunisia con l’obiettivo di incrementare la produzione di datteri e rafforzare il settore ortofrutticolo locale. Come riportato dal portale di informazione economica Webmanagercenter, il progetto prevede la realizzazione di una vasta area irrigata di 1.000 ettari a Borj Bourguiba, destinata in particolare alla coltivazione di palme da dattero e ulivi, per stimolare gli investimenti nella regione meridionale di Tataouine.
L’iniziativa punta a trasformare un territorio che conta una capacità produttiva compresa tra 100 e 150 tonnellate annue, distribuite su 70 aziende agricole con un patrimonio di 5.000 palme produttive su una superficie ridotta. Per preparare la campagna 2026-2027, la commissione regionale incaricata ha pianificato gli interventi a sostegno delle attività locali sotto la guida del governatore Amir Guebsi. I provvedimenti comprendono la protezione fitosanitaria degli impianti, la creazione di depositi di stoccaggio idonei e il supporto tecnico per i piccoli coltivatori.
Nel corso delle consultazioni operative, il responsabile dell’amministrazione locale ha ricordato che la filiera dei datteri rappresenta uno dei pilastri dell’economia nazionale, sottolineando la crescita quantitativa ottenuta con il record della stagione precedente, chiusa con un raccolto di 404.000 tonnellate e un forte incremento del volume delle esportazioni verso i mercati esteri.
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