di: Andrea Spinelli Barrile | 24 Agosto 2026
In Uganda, i medici sono 1 su 6.400 cittadini, un rapporto ben al di sotto dello standard di 1 su 1.000 raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). È quanto emerge in un rapporto pubblicato dal Consiglio medico e odontoiatrico dell’Uganda (Umdpc), secondo cui nel 2026 in Uganda ci sono 7.871 medici abilitati, il che significa che ogni medico si prende cura di 6.400 persone.
Entro la fine del 2026, secondo le previsioni statistiche, l’Uganda conterà 50 milioni di abitanti e ci sono importanti interrogativi sulla capacità del personale medico disponibile di soddisfare la crescente domanda di assistenza: secondo i dati del Consiglio, sono iscritti nei registri pubblici ugandesi 10.951 medici, ma solo 7.871 sono autorizzati a esercitare non solo negli ospedali pubblici ma anche in strutture sanitarie private, istituti specializzati, università, centri di ricerca e altri settori. Alcuni persino all’estero.
Questa difficoltà è aggravata dalla distribuzione disomogenea dei medici sul territorio nazionale e anche la disponibilità di altri professionisti sanitari, come infermieri, ostetriche, farmacisti e personale di laboratorio, così come la disponibilità di farmaci, attrezzature e infrastrutture sanitarie funzionanti, determina l’efficacia con cui il sistema sanitario ugandese può soddisfare le esigenze dei pazienti.
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