di: Celine Camoin | 6 Agosto 2026
Lomé – In Togo si è conclusa la fase pilota triennale del Progetto di gestione dei rifiuti e di decentralizzazione (Gedec), un’iniziativa creata per trasformare la raccolta dei rifiuti da attività informale a servizio pubblico locale strutturato. Lo rende noto il portale d’informazione Togo First, riferendo dell’incontro di chiusura tenutosi nella capitale Lomé.
Finanziato dall’Unione Europea con 4,2 milioni di euro e attuato dall’agenzia Expertise France, il programma ha sostenuto cinque municipi del Paese – Zio 1 a Tsévié, Ogou 1 ad Atakpamé, Tchaoudjo 1 a Sokodé, Kozah 1 a Kara e Tône 1 a Dapaong – servendo oltre 750.000 abitanti.
Grazie al piano, i comuni dispongono ora di politiche sanitarie locali, mentre gli operatori della raccolta sono stati identificati, contrattualizzati e integrati nel sistema gestito dagli enti locali.
Le autorità togolesi hanno sottolineato la necessità di incrementare i fondi municipali per garantire la manutenzione delle infrastrutture nel lungo periodo.
L’iniziativa si ricollega ai precedenti progetti di ambiente e risanamento urbano e sostiene l’obiettivo nazionale di ridurre del 28% le emissioni di gas a effetto serra derivanti dai rifiuti. [M V]





