di: Michele Vollaro | 1 Settembre 2026
L’agenzia di valutazione Moody’s ha declassato il rating sovrano del Senegal da Caa1 a Caa2, mantenendo una prospettiva negativa. Lo ha reso noto l’agenzia in una nota diffusa da Londra, spiegando che la decisione riflette l’aumento del rischio di default determinato dalle forti pressioni sulla liquidità pubblica e dalle difficoltà di rifinanziamento del debito.
Secondo l’agenzia di rating, la prolungata assenza di un programma con il Fondo monetario internazionale (Fmi) costringe Dakar a fare affidamento sul mercato finanziario regionale per coprire il fabbisogno di bilancio. Questa dipendenza ha fatto salire l’onere per gli interessi, passati dal 16.1% delle entrate statali del 2023 al 23.7% attuale. Moody’s evidenzia inoltre come le tensioni politiche e istituzionali – sorte dopo la rimozione dell’ex primo ministro Ousmane Sonko e la sua successiva elezione alla presidenza dell’Assemblea nazionale – rischino di rallentare le riforme di consolidamento fiscale.
A limitare il declassamento a un solo gradino è l’appartenenza del Paese all’Unione economica e monetaria ovest-africana (Uemoa). L’ancoraggio del franco Cfa all’euro e le riserve valutarie comuni contengono infatti il rischio immediato di una crisi di cambio.
La notizia del downgrade arriva mentre è in corso a Dakar una missione di quattordici giorni, la cui conclusione è prevista per oggi, 1° settembre, dei funzionari dell’Fmi proprio per negoziare un nuovo accordo di sostegno con l’istituzione finanziaria di Washington.
© Riproduzione riservata





