Aumenta la produzione industriale di oro del Mali

di: Andrea Spinelli Barrile | 24 Agosto 2026

La produzione industriale di oro del Mali è aumentata di circa il 30% nella prima metà del 2026, raggiungendo le 23,5 tonnellate rispetto alle quasi 18 tonnellate dello stesso periodo del 2025. Lo rivelano gli ultimi dati resi pubblici dal ministero delle Miniere maliano.

Questa produzione supera le previsioni del governo, che valutavano in 21,2 tonnellate i primi sei mesi dell’anno, e pone il Paese su una traiettoria che gli consentirà di raggiungere, o addirittura superare, la sua previsione annuale di 43,2 tonnellate. Questo aumento giunge dopo un anno, il 2025, caratterizzato da un calo della produzione industriale di oro a 42,2 tonnellate, rispetto al livello record di 66,5 tonnellate registrato nel 2023.

La miniera di Fekola, nella regione di Kayes (sud-ovest), è ancora oggi il principale sito produttivo del Paese con 8,85 tonnellate nel primo semestre dell’anno, seguita da Loulo (Kayes) con 6,9 tonnellate.

Il Consiglio dei ministri maliano ha concesso pochi giorni fa un permesso di estrazione mineraria su larga scala per il progetto aurifero di Menankoto (Kayes), aprendo la strada allo sviluppo di una nuova miniera: si prevede che il progetto produrrà oltre 150.000 once d’oro all’anno a partire dal 2028, mentre il progetto Kobada, nella regione di Koulikoro (a sud), punta a una produzione annua di circa 162.000 once, con l’inizio della produzione previsto per il 2027.

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