Etiopia: gli Usa guardano al mega aeroporto di Bishoftu

di: Céline Dominique Nadler | 2 Agosto 2026

L’aeroporto etiope da 12,5 miliardi di dollari sta diventando l’ultimo campo di battaglia degli investimenti tra Stati Uniti e Cina in Africa. Mentre le aziende statali cinesi sono già tra i principali contendenti per i contratti di costruzione dell’aeroporto a quattro piste, consolidando così il predominio di lunga data di Pechino nel settore delle infrastrutture etiope attraverso investimenti in ferrovie, parchi industriali e reti di trasporto, Washington sta ora cercando di garantire che anche le aziende statunitensi si assicurino un posto in un progetto che si prevede trasformerà l’aviazione africana.

Secondo quanto riportato da Reuters, Mark Mitchell, vice assistente del segretario al Commercio degli Stati Uniti per il Medio Oriente e l’Africa, avrebbe dichiarato al Simposio africano sulla logistica e le comunicazioni attualmente in corso ad Addis Abeba che Washington si sta “impegnando attivamente per garantire la partecipazione degli Stati Uniti” al progetto aeroportuale.

Mitchell ha dichiarato di aver avuto colloqui con i funzionari di Ethiopian Airlines, ma non ha specificato il ruolo che avrebbero svolto le compagnie statunitensi. Ha tuttavia osservato che il coinvolgimento degli Stati Uniti potrebbe tradursi in un maggior numero di velivoli Boeing equipaggiati con motori GE Aerospace, rafforzando ulteriormente i legami commerciali tra la compagnia aerea e i produttori statunitensi.

Tali dichiarazioni fanno seguito all’accordo siglato da Ethiopian Airlines ad aprile per l’acquisto di altri sei Boeing 787-9 Dreamliner, che si aggiungono a un ordine già esistente di 20 velivoli.

L’aeroporto di Bishoftu, la cui apertura è prevista per il 2030, mira a gestire fino a 110 milioni di passeggeri all’anno. I lavori di costruzione di questo mega progetto situato a circa 45 chilometri a sud-est di Addis Abeba sono iniziati a gennaio.

Da parte sua, la Banca africana di sviluppo (AfDB) ha promesso 500 milioni di dollari e sta guidando gli sforzi per raccogliere 8,7 miliardi di dollari per lo sviluppo dell’aeroporto.

Per l’Etiopia, il crescente interesse offre l’opportunità di diversificare la propria rete di partner internazionali, portando avanti al contempo uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi del continente. Per Washington e Pechino, tuttavia, Bishoftu rappresenta molto più di un semplice aeroporto: è una porta d’accesso per esercitare influenza nei settori in rapida crescita dell’aviazione, della logistica e della tecnologia in Africa.

Durante il suo intervento al Simposio, Mitchell ha anche affermato che il Dipartimento del Commercio stava cercando di stringere legami più stretti con l’Istituto di Intelligenza Artificiale etiope nell’ambito di un’iniziativa statunitense volta a promuovere le proprie esportazioni tecnologiche e digitali.

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