di: Celine Camoin | 14 Agosto 2026
Il Cairo – L’Egitto ha approvato un pacchetto di incentivi fiscali finalizzato a incrementare la liquidità del mercato finanziario, favorire l’ingresso di grandi società e rafforzare il ruolo del listino azionario nella crescita economica del Paese. Il piano, presentato dal ministro delle Finanze Ahmed Kouchouk durante un incontro presso la Borsa del Cairo, prevede tra i provvedimenti principali un credito d’imposta del 15 per cento per un periodo di tre anni a beneficio delle imprese che decideranno di quotarsi nel listino azionario locale.
La manovra introduce la sostituzione dell’imposta sulle plusvalenze con una tassa di bollo ridotta, pensata per contenere la pressione fiscale sugli investitori e stimolare le operazioni sul mercato. Per gli investitori esteri non residenti, l’aliquota della tassa di bollo è stata ridotta dallo 1,25 allo 0,5 per mille, una misura volta a equiparare il trattamento tra operatori locali ed esteri e attrarre capitali internazionali. È prevista inoltre l’esenzione totale dalla tassa di bollo per le operazioni dei market maker sui titoli quotati, allo scopo di incrementare l’efficienza e la profondità degli scambi. [G B]
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