di: Redazione | 26 Febbraio 2019
Le coltivazioni di karité della Costa d’Avorio hanno ottenuto una certificazione biologica della filiera su iniziativa dell’Entità delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne (UN-Women).
A darne notizia sono i media ivoriani, citando una comunicazione del ministro della Solidarietà, della coesione sociale e della lotta contro la povertà, Mariétou Koné.
In base a quel che viene reso noto, la concessione della certificazione biologica consentirà di promuovere il karité prodotto in Costa d’Avorio un più facile penetrazione dei mercati internazionali.
Il karité è il terzo maggiore prodotto di esportazione delle regioni settentrionali della Costa d’Avorio, dopo il cotone e l’anacardio.
Secondo le informazioni a disposizione, la Costa d’Avorio è il quinto maggiore produttore di karité al mondo con 250.000 tonnellate all’anno, di cui il 32% viene trasformato localmente.
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