di: Celine Camoin | 17 Agosto 2026
Cotonou – L’agenzia di rating Moody’s ha innalzato di un gradino il rating sovrano del Benin, portandolo a “Ba3” dal precedente “B1”, con outlook rivisto da positivo a stabile. La decisione, resa nota sabato, è motivata dal graduale miglioramento del profilo di credito del Paese. “Ba3” resta tre gradini al di sotto della categoria investment grade.
Il rialzo arriva dieci settimane dopo l’insediamento del presidente Romuald Wadagni, già ministro dell’Economia e delle Finanze dal 2016 al 2026 e artefice della strategia di bilancio apprezzata dall’agenzia. Tra le ragioni dell’outlook stabile, Moody’s cita la continuità delle politiche pubbliche.
Secondo l’agenzia, l’economia beninese è cresciuta dell’8,1% nel 2025, il ritmo più rapido dal 1990. Il disavanzo dell’amministrazione centrale è sceso a circa il 3% del Pil, dal 7% del 2021, mentre il debito pubblico è atteso in calo verso il 55% del Pil nel 2028. L’85% dello stock di debito è denominato in euro o in franchi Cfa, ancoraggio che limita il rischio di cambio.
Restano vincoli legati al basso reddito pro capite, a una base di esportazioni concentrata per oltre il 70% verso la Nigeria e all’esposizione alle tensioni per la sicurezza provenienti dal Sahel. [E S]
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