di: Andrea Spinelli Barrile | 18 Settembre 2026
Il Kenya intende fare maggiore affidamento sull’Area di libero scambio continentale africana (Afcfta) per diversificare i propri mercati del tè e ridurre la dipendenza del settore dai mercati extracontinentali. Lo ha detto la segretaria al Commercio del Kenya, Regina Ombam, intervenendo alla settima edizione della Convenzione e mostra africana del tè di Nairobi. Nel suo intervento, ripreso dai media economici dell’Africa orientale, Ombam ha sottolineato la necessità per il Kenya di rafforzare gli scambi commerciali di prodotti agricoli con gli altri mercati africani.
Questa strategia prevede in particolare la riduzione delle barriere commerciali, l’armonizzazione degli standard di qualità e l’adattamento dei prodotti alle preferenze dei consumatori africani: la necessità è di migliorare le infrastrutture logistiche e rafforzare le reti di distribuzione regionali, considerate leve essenziali per incrementare la presenza del tè keniano sul mercato continentale.
Il Kenya è tra i principali produttori ed esportatori di tè al mondo, un settore che rappresenta un’importante fonte di reddito per molte famiglie e contribuisce agli introiti in valuta estera del paese. Per Nairobi, l’espansione del commercio intra-africano potrebbe aprire nuove opportunità, promuovere un maggiore valore aggiunto e contribuire a una crescita sostenibile del settore.
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