di: Valentina Milani | 27 Luglio 2026
L’Egitto ha avviato la produzione di un nuovo pozzo di gas naturale nel Deserto occidentale, con una capacità iniziale di circa 40 milioni di piedi cubi al giorno. Lo ha reso noto il ministero del Petrolio e delle Risorse minerarie.
La scoperta è stata realizzata dalla Khalda Petroleum Company, joint venture tra l’Egitto e gli Stati Uniti, dopo la perforazione del pozzo esplorativo Watda fino a una profondità di 15.000 piedi (circa 4.570 metri).
Secondo il ministero, le analisi hanno confermato la presenza di riserve commercialmente sfruttabili. Per accelerare l’entrata in produzione è stato inoltre realizzato un gasdotto di dieci chilometri che collega il pozzo agli impianti esistenti.
La scoperta si inserisce nella strategia del governo egiziano di intensificare le attività di esplorazione e accelerare lo sviluppo dei giacimenti per incrementare la produzione nazionale di gas e rispondere alla crescente domanda interna.
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