Tanzania: governo vara stretta su uso monete estere

di: Enrico Casale | 30 Giugno 2026

Il ministro delle Finanze, Mwigulu Nchemba, ha ordinato alla Banca centrale della Tanzania e alle autorità di regolamentazione di intensificare i controlli sull’uso delle valute estere nelle transazioni interne, avvertendo che l’uso continuo del dollaro statunitense potrebbe facilitare il riciclaggio di denaro e altre attività illecite.

Intervenendo in parlamento per rispondere a un’interrogazione parlamentare della deputata Suma Fyandomo, il ministro ha ribadito che lo scellino tanzaniano rimane l’unica valuta avente corso legale nello Stato e che indicare i prezzi, pubblicizzare beni o condurre compravendite locali in moneta straniera senza giustificazione è contrario alla legge.

Il governo ha già modificato le normative e diffuso linee guida rigorose affinché ogni pagamento, inclusi i canoni di affitto, le tasse scolastiche e i servizi alberghieri, avvenga esclusivamente nella valuta del Paese, ponendo fine anche a vecchie pratiche che coinvolgevano alcune istituzioni pubbliche. Nchemba ha spiegato che le uniche eccezioni riguardano limitati settori legati a transazioni internazionali, sottolineando come l’uso indiscriminato del dollaro mini la sovranità economica nazionale.

Molte attività commerciali continuano a proporre tariffe in valuta estera, ad esempio chiedendo 180 euro per una camera d’albergo anziché esprimere il prezzo in scellini. Il ministro ha evidenziato che la priorità immediata dell’esecutivo sarà focalizzata sull’educazione dei cittadini e sulla sensibilizzazione pubblica piuttosto che sull’applicazione diretta di sanzioni, invitando la popolazione a rispettare la moneta nazionale per rafforzare la fiducia nel sistema finanziario dello Stato.

© Riproduzione riservata

Articoli correlati

spot_img

Newsletter gratuita

spot_img

I corsi di Internationalia

spot_img

Rubriche