di: Andrea Spinelli Barrile | 22 Aprile 2026
Il Ruanda punta ad aumentare la quota di motociclette elettriche presenti nel Paese al 30% del totale della flotta entro il 2030, nell’ambito della sua politica di transizione energetica e di riduzione delle emissioni. Lo riporta l’agenzia stampa africana Apa.
In un Paese, come molti altri in Africa, in cui i mototaxi svolgono un ruolo chiave nella mobilità urbana, soprattutto a Kigali, le autorità contano sull’elettrificazione del settore per migliorare la qualità dell’aria e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Per sostenere questo obiettivo, il governo sta incoraggiando gli investimenti privati e attuando misure di incentivazione, sviluppando al contempo infrastrutture adeguate, tra cui stazioni di sostituzione delle batterie.
Questa strategia mira inoltre a ridurre i costi operativi per gli autisti e a strutturare un settore industriale locale attorno alla mobilità elettrica. Con questo obiettivo, il Ruanda conferma la sua posizione tra i Paesi africani più impegnati nello sviluppo dei trasporti puliti.
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