di: Michele Vollaro | 20 Aprile 2026
Bengasi si prepara a ospitare, da lunedì 20 a giovedì 23 aprile, la terza edizione di Libya Build, che si propone come il principale salone internazionale del Paese dedicato al settore delle costruzioni. La manifestazione, che si svolgerà presso il nuovo Benghazi Exhibition & Conference Centre, vedrà la partecipazione di oltre 300 espositori distribuiti su una superficie di 30.000 metri quadrati, con una previsione di oltre 20.000 visitatori professionali e l’esposizione di circa 1.000 prodotti innovativi per la filiera dell’edilizia.
L’evento segna una tappa significativa per il comparto infrastrutturale del paese, attualmente impegnato in un vasto piano di ricostruzione e modernizzazione urbana dopo le devastazioni causate dalle alluvioni del settembre 2023.
Nel quadro della rassegna, secondo le informazioni a disposizione, rinasce anche il dialogo economico con l’Italia attraverso il forum “Italy Meets Benghazi”, in programma per martedì 21 aprile. L’iniziativa, organizzata dall’ambasciata d’Italia a Tripoli e dal consolato generale d’Italia a Bengasi, vedrà la partecipazione dell’ambasciatore Gianluca Alberini e del console generale Filippo Colombo. Al centro dei lavori, che coinvolgeranno il vicepresidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo Paolo Biglieri e rappresentanti di Sace, vi sarà il ruolo delle fiere come strumento di internazionalizzazione per le imprese italiane. Durante la giornata di martedì è prevista la firma di alcuni protocolli d’intesa e la presentazione di una nuova cooperazione tra l’Associazione italiana per il restauro architettonico, artistico e urbano (Assorestauro) e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp). La sessione, coordinata dal direttore di Assorestauro Andrea Griletto e dalla rappresentante residente dell’Undp Sophie Kemkhadze, sarà dedicata alla condivisione di modelli di eccellenza italiana nel restauro monumentale in tutto il bacino del Mediterraneo.
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