di: Valentina Milani | 15 Aprile 2026
Il presidente del Botswana Duma Boko e il sultano dell’Oman Haitham bin Tariq hanno presieduto la firma di una serie di accordi per rafforzare la sicurezza energetica e lo sviluppo minerario del Paese africano. Al centro dell’intesa figura la realizzazione di un impianto solare fotovoltaico da 500 megawatt con sistemi di accumulo, destinato ad aumentare la capacità rinnovabile e ridurre la dipendenza dalle importazioni di elettricità.
Come notano i media locali, gli accordi, siglati a Mascate, includono, anche una partnership tra il Botswana Geo-Science Institute e Minerals Development Oman per l’esplorazione di risorse come rame, oro, grafite e minerale di ferro, nell’ottica di diversificare un’economia ancora fortemente legata ai diamanti.
Intese parallele tra la società omanita Oq Saoc e Botswana Oil Limited riguardano inoltre lo sviluppo di infrastrutture petrolifere, tra cui depositi costieri a Walvis Bay, in Namibia, e il sito strategico di Tshele Hills, con l’obiettivo di rafforzare le catene di approvvigionamento e la resilienza energetica nazionale.
La visita ufficiale di Boko in Oman si inserisce nella strategia di Gaborone di ampliare le partnership internazionali a sostegno di una crescita sostenibile.
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