di: Andrea Spinelli Barrile | 17 Aprile 2026
La Commissione nigeriana per la regolamentazione dell’estrazione petrolifera () ha presentato un ampio programma di riforme volto a incrementare la produzione di petrolio greggio, ripristinare la fiducia degli investitori e accrescere l’attrattiva della Nigeria sulla scena energetica globale.
In un’intervista rilasciata all’ultimo numero di The Upstream Gaze, la direttrice generale della Nuprc, Oritsemeyiwa Eyesan, ha illustrato gli aspetti chiave di questa strategia. In particolare, Eyesan ha annunciato proprio l’implementazione di normative più orientate alla tecnologia, l’accelerazione dei processi di approvazione e una maggiore trasparenza nelle procedure di rilascio delle licenze e nel monitoraggio della conformità: questo programma si basa in larga misura sulla trasformazione digitale del settore e mira a modernizzare i meccanismi di rilascio delle licenze, migliorare la conformità normativa e ripristinare la fiducia degli investitori nell’industria petrolifera e del gas a monte della Nigeria.
Secondo Eyesan, queste riforme sono essenziali per raggiungere l’obiettivo fissato dalle autorità federali: aumentare la produzione a tre milioni di barili al giorno nel medio termine. In tal senso, c’è la necessità di creare un ecosistema normativo completamente digitalizzato, progettato per ridurre la burocrazia, aumentare la trasparenza e allineare la Nigeria agli standard internazionali: “La regolamentazione moderna deve basarsi su tecnologia, dati e trasparenza”, ha detto Eyesan, evidenziando l’importanza di sistemi affidabili per rafforzare l’integrità del settore.
Tra le misure più importanti c’è l’implementazione di una piattaforma digitale completa per la gestione delle licenze e che consentirà l’invio online delle richieste, l’automazione dei processi, il monitoraggio in tempo reale e il rilascio elettronico dei permessi, offrendo così agli investitori maggiore visibilità e prevedibilità. Parallelamente, la Commissione prevede di modernizzare i sistemi nazionali di dati attraverso strumenti di monitoraggio in tempo reale, protocolli di misurazione standardizzati e sistemi di rendicontazione automatizzati: l’obiettivo è migliorare la trasparenza, la valutazione degli asset e la sicurezza delle entrate.
Verranno inoltre introdotti strumenti di analisi dei dati per rafforzare i controlli e individuare rapidamente le anomalie, facilitando così un processo decisionale più rapido e coerente. La trasparenza nelle procedure di gara sarà migliorata grazie a data room digitali sicure e a processi di gara automatizzati e verificabili.
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