di: Céline Dominique Nadler | 26 Agosto 2026
Per consentire alla Zimbabwe Electricity Supply Authority (Zesa) di affrontare le inefficienze di lunga data lungo tutta la catena di approvvigionamento dell’energia elettrica, comprese le perdite durante la generazione, la trasmissione e la distribuzione, il governo ha incaricato l’azienda elettrica di definire un piano di investimenti chiaro per il settore. Lo ha dichiarato il ministro dell’Energia e dello Sviluppo Energetico July Moyo in conferenza stampa, dopo che il Consiglio dei ministri ha approvato le misure presentate dal ministero dell’Energia e ha chiesto un’accelerazione del programma di riforma e ristrutturazione del settore elettrico.
Secondo le affermazioni del ministro, Zesa presenterà un piano dettagliato di sviluppo strategico dei sistemi entro i prossimi 100 giorni, delineando gli investimenti necessari nei settori della generazione, trasmissione, distribuzione e servizi al dettaglio.
Il governo sta inoltre cercando di incrementare la partecipazione del settore privato alla produzione di energia elettrica, nell’ambito di un più ampio sforzo per aumentare l’offerta, con l’Autorità di regolamentazione energetica dello Zimbabwe (Zera) che sta lavorando a un quadro normativo per consentire ai produttori di energia indipendenti di dimensioni più piccole di entrare nel mercato.
Secondo Moyo, queste riforme mirano ad aumentare la capacità di generazione, riducendo al contempo la pressione su Zesa e migliorando l’affidabilità delle forniture di energia elettrica.
Sempre nell’ambito degli sforzi del governo per migliorare l’affidabilità del servizio elettrico, Moyo ha precisato che Zesa si sta rivolgendo al mercato elettrico regionale del Southern African Power Pool (Sapp) per acquistare energia elettrica ogni qualvolta la produzione interna non sia sufficiente a soddisfare la domanda e proteggersi da possibili carenze. Moyo ha peraltro affermato che tale accordo, unitamente all’attuale struttura tariffaria dell’energia elettrica dello Zimbabwe, sta offrendo a Zesa una maggiore flessibilità per far fronte a potenziali carenze.
Infine, il ministro ha osservato che l’offerta energetica nello Zimbabwe ha ormai superato la domanda. “Ecco perché non abbiamo interruzioni di corrente e vogliamo assicurarci che questa situazione possa continuare”, ha garantito Moyo.
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