Zimbabwe: luce verde governo per progetto solare Gwanda

di: Celine Camoin | 15 Settembre 2026

Il governo dello Zimbabwe ha sbloccato il progetto per la costruzione dell’impianto solare da 100 megawatt di Gwanda, emettendo la formale autorizzazione a procedere rivolta alla società Intratrek Zimbabwe. Il provvedimento vincola l’appaltatore a completare l’infrastruttura energetica entro un periodo massimo di 24 mesi, stabilendo la ripresa immediata dei lavori.

L’intesa tecnica per la realizzazione dell’opera coinvolge il gruppo cinese Chint Electric, società attiva nel settore della componentistica elettrica ed energetica basata a Shanghai, partner strategico di Intratrek nell’accordo di ingegneria, approvvigionamento e costruzione. Il piano economico per la realizzazione del parco solare ammonta a 132 milioni di dollari, una cifra rinegoziata al ribasso rispetto all’importo originario del 2014 pari a 172 milioni di dollari. L’opera – sottolinea la stampa locale – aveva subito una complessa e prolungata battuta d’arresto dovuta sia ai contenziosi legali sorti tra le parti per il ritardo nelle tempistiche sia al debito sovrano contratto dallo Zimbabwe verso la Cina, contenziosi risolti in sede giudiziaria con la conferma della validità del contratto.

L’infrastruttura punta a dare un contributo rispetto alla costante carenza energetica del Paese africano, caratterizzato da un deficit produttivo strutturale. A fronte di una capacità installata teorica compresa tra 2.600 e 2.962 megawatt, la generazione reale si attesta mediamente tra 1.400 e 1.600 megawatt, una quota insufficiente a coprire la domanda nazionale. [G B]

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