Zimbabwe: Banca centrale riduce il tasso di riferimento al 30%

di: Ernesto Sii | 18 Giugno 2026

La Banca centrale dello Zimbabwe (Rbz) ha ridotto il tasso di politica monetaria al 30%, dal precedente 35%, in un contesto di inflazione bassa e stabile. La decisione, adottata martedì dal comitato di politica monetaria, è stata comunicata in una nota dal governatore John Mushayavanhu.

Secondo il governatore, la misura allinea il tasso di riferimento a un cambiamento strutturale dell’andamento dei prezzi e non costituisce un allentamento della politica monetaria. Il comitato, ha aggiunto, continuerà a definire l’orientamento riunione per riunione, sulla base dell’evoluzione dei dati macroeconomici.

Mushayavanhu ha indicato che la banca centrale resta attenta ai rischi emergenti ed è pronta a sostenere gli obiettivi di inflazione e di crescita del paese.

Il taglio è stato deciso mentre l’inflazione annua misurata nella valuta locale, lo ZiG, prosegue la sua discesa: secondo i dati citati dalla banca centrale è passata dal 95,8% del luglio 2025 al 4,4% del maggio 2026. L’inflazione misurata in dollari statunitensi si è invece mantenuta intorno al 2% dall’inizio dell’anno.

Lo Zimbabwe utilizza un sistema valutario in cui circolano sia la moneta nazionale sia il dollaro statunitense; l’andamento dell’inflazione e dei tassi è un elemento di riferimento per gli operatori esteri che valutano scambi e investimenti nel paese.

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