Uganda: arriva Starlink, ottenuta l’approvazione a operare

di: Andrea Spinelli Barrile | 25 Maggio 2026

Starlink, il fornitore di servizi internet via satellite, ha ottenuto nei giorni scorsi l’approvazione dalle autorità ugandesi per lanciare i propri servizi nel Paese. La filiale di SpaceX, di proprietà del miliardario Elon Musk, si prepara così a entrare in un mercato internet dominato dagli operatori di telecomunicazioni tradizionali e prosegue la sua espansione in Africa, iniziata nel gennaio 2023 con l’ingresso nel mercato nigeriano.

L’azienda è ora presente in una trentina di Paesi del continente.

Secondo una nota pubblicata sui social dal presidente ugandese Yoweri Museveni è stato firmato un memorandum che apre ufficialmente le porte dell’Uganda a Starlink ha firmato un memorandum d’intesa e un accordo di licenza operativa sotto l’egida della Commissione per le comunicazioni dell’Uganda (Ucc).

“In quanto nuovo operatore sul mercato, l’ingresso di Starlink dovrebbe ampliare la scelta dei consumatori, stimolare una sana concorrenza e favorire un miglioramento dell’erogazione dei servizi in tutto il settore. L’aumento della concorrenza ha il potenziale per influenzare positivamente le dinamiche dei prezzi nel tempo, incoraggiando al contempo la continua innovazione tra gli operatori di mercato già presenti” ha detto l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni in un comunicato. Starlink entrerà in un mercato che alla fine di dicembre 2025 contava 18,5 milioni di abbonati a internet mobile e 229.000 abbonati a internet fisso, per un totale di 18,7 milioni di abbonati, secondo l’Ucc. Gli operatori di telecomunicazioni Mtn e Airtel si spartiscono quasi tutti gli abbonati alla telefonia mobile e sono presenti anche nel segmento della rete fissa, insieme all’operatore storico Utcl e a provider di servizi internet come CanalBox, Savanna Fibre e Liquid Home. Alla fine di gennaio, Starlink e Airtel hanno firmato un memorandum per supportare la connettività in aree in cui cavi e antenne in fibra ottica sono difficili o troppo costosi da posare.

Ucc sottolinea che, a differenza delle tradizionali infrastrutture terrestri, l’internet satellitare di Starlink può fornire una copertura ampia e quasi istantanea su vaste aree geografiche, comprese le comunità difficilmente raggiungibili e scarsamente servite. Questa capacità dovrebbe integrare le soluzioni di connettività esistenti e risolvere gradualmente i persistenti problemi di copertura di rete in alcune zone del Paese. Ciò potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo per l’azienda, soprattutto considerando che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni riconosce “l’interesse pubblico e le aspettative legate al previsto ingresso di Starlink in Uganda” .

Il divario digitale rimane significativo in Uganda: i 18,7 milioni di abbonati a Internet registrati dall’Ucc alla fine di dicembre 2025 rappresentano solo il 37,4% della popolazione, stimata a 50 milioni dalla Banca mondiale nel 2024. Starlink può rivolgersi al resto della popolazione non connessa, sebbene diversi fattori determinanti, come il costo del servizio, debbano essere presi in considerazione.

Starlink utilizza migliaia di piccoli satelliti che orbitano a bassa quota: questo consente di offrire velocità di connessione Internet più elevate e ritardi inferiori rispetto ai tradizionali sistemi satellitari. Questa tecnologia è particolarmente utile per le comunità rurali, le isole, le zone di confine e per fornire connettività di backup quando le reti terrestri sono interrotte.

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