di: Enrico Casale | 28 Settembre 2026
La Tunisia punta a diversificare la propria offerta turistica oltre il tradizionale turismo balneare, valorizzando il patrimonio e le specificità delle diverse regioni per attrarre nuovi profili di visitatori. Lo ha dichiarato il ministro del Turismo Sofiane Tekaya, secondo quanto riferito da L’Économiste Maghrébin.
Il ministero ha avviato un programma basato sul principio “una regione, un prodotto”, con l’obiettivo di trasformare le risorse locali in prodotti, esperienze e circuiti turistici competitivi. Oltre alle spiagge, la Tunisia intende promuovere città storiche, siti archeologici, deserto, oasi, isole, patrimonio culturale e artistico, gastronomia e artigianato, sviluppando anche turismo culturale, ecologico, sportivo, d’affari, medico e termale.
Secondo Tekaya, la diversificazione dovrebbe consentire di ampliare i mercati e attirare nuovi visitatori, in particolare dai Paesi arabi. Il governo punta inoltre a distribuire l’attività turistica durante tutto l’anno, misurandone l’impatto in termini di entrate in valuta, investimenti e occupazione. La strategia prevede anche una campagna di promozione digitale in vista della designazione di Tunisi come capitale araba del turismo 2027.
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