Sudan: progetto AfDB e Pam per potenziare l’agricoltura

di: Celine Camoin | 15 Giugno 2026

Khartum – Il Gruppo della Banca Africana di Sviluppo (AfDB) e il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Wfp/Pam) hanno firmato un progetto da 87 milioni di dollari intitolato “Rafforzare la resilienza dei sistemi agroalimentari in Sudan”, volto a consolidare i sistemi alimentari e a fornire un sostegno fondamentale agli agricoltori nelle aree centrali per l’approvvigionamento alimentare del Paese.

Secondo un comunicato della Banca, il progetto quadriennale, noto come Boost, è una collaborazione tra il Gruppo della Banca Mondiale, il Wfp e i suoi partner, volta ad aiutare le comunità agricole a ripristinare la produzione, ridurre le perdite post-raccolta, migliorare i raccolti e rafforzare i legami con i mercati locali.

Il progetto arriva in un momento critico, in cui oltre 19 milioni di persone in Sudan si trovano ad affrontare una situazione di fame di livello critico. “Durante le recenti visite sul campo in tutto il Paese, gli agricoltori che già collaboravano con il Wfp nelle nostre attività di resilienza hanno riferito di non aver avuto bisogno di aiuti alimentari, nemmeno durante la guerra”, ha dichiarato Abdallah Alwardat, direttore del Programma in Sudan. “Al contrario, gli agricoltori supportati dal Wfp sono stati in grado di preservare i loro sistemi agricoli e persino di migliorare le rese di grano e sorgo”.

Boost opererà in quattro località nelle aree agricole pluviali degli Stati di Sennar e del Nilo Azzurro. Queste regioni sono da tempo importanti produttrici agricole, ma la loro produttività continua a essere ostacolata da pratiche agricole rudimentali e dalle interruzioni causate dai conflitti, costringendo molti agricoltori a ricorrere all’agricoltura di sussistenza. Il progetto coinvolgerà oltre 230.000 famiglie di agricoltori, che si prevede produrranno quasi un milione di tonnellate di cereali e legumi nel corso del progetto. Secondo la nota dell’AfDB, tale quantità è sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuo di cereali di quasi nove milioni di persone e il fabbisogno di legumi di oltre quindici milioni di persone. [C N]

© Riproduzione riservata

Articoli correlati

spot_img

Newsletter gratuita

spot_img

I corsi di Internationalia

spot_img

Rubriche