di: Ernesto Sii | 12 Agosto 2026
Il consiglio di amministrazione della Banca per gli investimenti e lo sviluppo della Cedeao (Bidc) ha approvato cinque operazioni per un totale di oltre 269,55 milioni di euro e 200 milioni di dollari, pari a più di 510 milioni di dollari di impegni finanziari. I fondi sosterranno investimenti nelle infrastrutture di trasporto, nella sanità, nelle energie rinnovabili e nello sviluppo del settore privato in Africa occidentale.
Le decisioni sono state adottate nel corso della centesima riunione del consiglio di amministrazione dell’istituto, presieduto da George Agyekum Donkor. La gran parte dei fondi è destinata alla Guinea, con tre progetti: 143,06 milioni di euro per la costruzione e l’asfaltatura di 84 chilometri di strade sugli assi Cissela-Banko-N’Dèma e Banko-Saraya; 65,87 milioni di euro per un ospedale regionale da 200 posti letto a Siguiri, al servizio di oltre 1,7 milioni di persone; e 60,62 milioni di euro per il progetto idroelettrico di Tinkisso II, con una capacità installata di 11 megawatt e una produzione annua stimata in 48 gigawattora.
Le altre due operazioni riguardano il Ghana e la Sierra Leone. Al Ghana è destinata una linea di credito di 150 milioni di dollari a favore della società Maripoma Enterprise Limited, a sostegno di otto progetti stradali e di ponti il cui portafoglio complessivo è stimato in circa 1,2 miliardi di dollari. Alla Sierra Leone va un prestito subordinato di 50 milioni di dollari alla Waica Reinsurance Corporation, per rafforzarne i mezzi propri e la capacità di finanziamento nei settori delle infrastrutture, dell’energia, dei trasporti e dell’agricoltura.
Secondo Donkor, le operazioni rientrano nella strategia della banca per il periodo 2026-2030, volta ad accelerare la trasformazione strutturale dell’Africa occidentale attraverso investimenti nell’integrazione regionale, nei servizi essenziali e nell’energia sostenibile.
Per le imprese italiane attive nelle infrastrutture, nell’energia e nei servizi in Africa occidentale, i finanziamenti approvati segnalano opportunità di partecipazione a progetti in fase di avvio, in particolare nei comparti stradale, sanitario ed energetico in Guinea, Ghana e Sierra Leone.
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