di: Celine Camoin | 11 Settembre 2026
La crisi economica in Sudan sta rendendo sempre meno accessibili i beni di prima necessità, mentre la valuta nazionale perde valore e i prezzi aumentano. Secondo quanto riferito da Africanews, a Omdurman commercianti e residenti segnalano rincari per prodotti alimentari di base come zucchero, fagioli, lenticchie e cipolle, mentre l’incertezza sui tassi di cambio ostacola gli scambi.
Il commerciante sudanese Hassan Hamed ha descritto al portale di notizie i prezzi come “estremamente elevati”, spiegando che l’aumento del valore del dollaro spinge alcuni commercianti a trattenere le merci per il timore di non riuscire a ricostituire le scorte agli stessi prezzi. Secondo il ricercatore economico Abdullah Mohamed Ali, il deprezzamento della valuta si ripercuote direttamente sulle famiglie: “Quando sale il dollaro, aumentano anche i prezzi dei prodotti alimentari e di tutti gli altri beni di prima necessità”.
Le pressioni economiche si sono intensificate dall’inizio, nell’aprile 2023, della guerra tra l’esercito e le Forze di supporto rapido (Rsf), che ha sottratto risorse alla produzione, allo sviluppo e ai servizi pubblici. La perdita di potere d’acquisto sta mettendo in difficoltà dipendenti pubblici, insegnanti, operatori sanitari e pensionati. Secondo Africanews, milioni di famiglie stanno riducendo le spese per alimentazione, medicinali e istruzione e fanno sempre più ricorso ai debiti o agli aiuti.
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