Somalia: l’Ai a sostegno della sicurezza alimentare

di: Gianfranco Belgrano | 7 Agosto 2026

L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale (Ai) per prevedere le crisi alimentari e ottimizzare la distribuzione degli aiuti in Somalia sta aprendo nuove prospettive per l’applicazione delle tecnologie digitali nei settori dell’agritech, del monitoraggio satellitare e della logistica dei beni di prima necessità. Il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Pam) sta impiegando la piattaforma HungerMap live per analizzare dati predittivi su precipitazioni, rischi di inondazione, fluttuazioni dei prezzi di mercato e conflitti, consentendo di pianificare gli interventi prima dell’aggravarsi delle emergenze sul territorio.

In un contesto in cui circa sei milioni di persone affrontano livelli critici di insicurezza alimentare a causa di siccità, alluvioni e instabilità, l’impiego degli algoritmi ha permesso di mappare le aree più a rischio, come il distretto di Burhakaba, situato a circa 180 chilometri a nord-ovest di Mogadiscio. Grazie alle rilevazioni preventive dell’agenzia dell’Onu, sono stati distribuiti aiuti alimentari a 48 mila persone e supporto nutrizionale a tremila donne e bambini prima che l’aggravarsi della malnutrizione provocasse sfollamenti o perdite umane.

La piattaforma incrocia indicatori economici e agrometeorologici per guidare la distribuzione di risorse e beni. In un quadro di risorse limitate, l’integrazione di sistemi di analisi predittiva rappresenta uno strumento importante per ottimizzare la gestione dei fondi e migliorare l’impatto degli interventi umanitari e di sviluppo.

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