di: Valentina Milani | 21 Aprile 2026
Il gruppo marocchino dei fertilizzanti Ocp ha raccolto 1,5 miliardi di dollari con il suo primo bond ibrido internazionale, diventando il primo emittente africano a collocare un titolo di questo tipo in valuta statunitense, secondo un documento della società.
L’emissione, articolata in due tranche al 2031 (6,74%) e 2036 (7,37%), ha registrato ordini per quasi 7 miliardi di dollari (circa 5,9 miliardi di euro), pari a 4,6 volte l’offerta, con 176 investitori da 23 Paesi.
L’operazione riapre il mercato obbligazionario nella regione Medio Oriente e Nord Africa dopo settimane di pausa legate al conflitto con l’Iran, mentre le tensioni sull’offerta — inclusi rincari dello zolfo di circa il 35% — stanno sostenendo il mercato dei fertilizzanti.
Ocp ha scorte sufficienti fino a fine giugno e punta ad aumentare la produzione di triplo superfosfato, meno dipendente dallo zolfo, in un contesto di costi in crescita.
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