di: Enrico Casale | 11 Maggio 2026
La crisi del settore cacao in Ghana si aggrava dopo che l’azienda statale Produce Buying Company (Pbc), acquirente pubblico di ultima istanza, rischia il sequestro dei beni a causa di debiti pari a 673 milioni di cedi ghanesi, circa 60 milioni di euro. Lo riferisce Reuters citando una fonte interna all’azienda.
Secondo la fonte, la Pbc deve ancora versare circa 24 milioni di cedi (2 milioni di euro) agli agricoltori per più di 9.000 sacchi di cacao già consegnati e non dispone della liquidità necessaria per riprendere gli acquisti. Un consorzio di banche ghanesi avrebbe inoltre ottenuto a marzo un’ordinanza giudiziaria per la vendita degli asset della società a garanzia di un prestito insoluto da 257 milioni di cedi.
La crisi riflette le difficoltà più ampie del comparto cacao ghanese, colpito dal calo dei prezzi internazionali, dall’eccesso di offerta globale e dalla riduzione della domanda dell’industria del cioccolato. Migliaia di piccoli produttori attendono ancora i pagamenti per le forniture effettuate dallo scorso novembre.
Negli ultimi mesi il regolatore Ghana Cocoa Board (Cocobod) aveva annunciato misure di sostegno, inclusa una revisione del sistema di finanziamento del settore e una riduzione del prezzo garantito ai coltivatori per riallinearlo al mercato internazionale.
© Riproduzione riservata






