di: Valentina Milani | 19 Ottobre 2026
Il rischio percepito dagli investitori internazionali nei confronti dell’Egitto è sceso ai livelli più bassi dal 2014, grazie alle riforme economiche attuate dal governo. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze, Ahmed Kouchouk, durante una serie di incontri con gli investitori organizzati da Hsbc, Standard Chartered e Goldman Sachs a margine delle riunioni del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della Banca mondiale a Bangkok di cui riferisce il sito di notizie economiche Zawya.
Il ministro ha annunciato nuovi interventi di agevolazione fiscale e doganale per rafforzare la fiducia degli investitori, sostenere la produzione industriale, ampliare le esportazioni e creare occupazione.
Secondo Kouchouk, l’economia egiziana mostra segnali di miglioramento, con una crescita del 5,1% e una quota degli investimenti riconducibile al settore privato pari al 65%. Le prospettive stabili assegnate dalle agenzie di valutazione del merito creditizio rifletterebbero inoltre i progressi delle riforme strutturali.
Sul fronte dei conti pubblici, il ministro ha riferito che nell’ultimo esercizio finanziario l’avanzo primario ha raggiunto il 4,9% del prodotto interno lordo, mentre il disavanzo complessivo è sceso al 5,8%.
Il governo punta ora a ridurre il rapporto tra debito pubblico e Pil a circa il 70% entro tre anni, allungando le scadenze medie del debito e contenendo i costi degli interessi.
© Riproduzione riservata






