di: Céline Dominique Nadler | 3 Agosto 2026
L’Egitto sta valutando circa 41 opportunità di investimento nella riserva naturale di Nabq, nel Sinai meridionale, nell’ambito di un piano volto ad espandere l’ecoturismo preservando al contempo la biodiversità e le risorse naturali della zona. Lo ha dichiarato il ministero dell’Ambiente.
Le opportunità di investimento proposte includono eco-lodge, strutture ricettive sostenibili, campeggi, esperienze educative e culturali, attività di turismo comunitario e turismo d’avventura ambientale. Tutti i progetti sono soggetti a rigorosi standard ambientali volti a proteggere gli ecosistemi della riserva. Secondo il ministero, alcuni progetti potrebbero essere realizzati da investitori privati, mentre altri potrebbero essere sviluppati in collaborazione con le comunità locali.
Tuttavia, precisa la nota, è attualmente allo studio un piano esecutivo e di investimenti per la riserva, unitamente ai risultati del progetto “Green Sharm” e ai requisiti infrastrutturali che devono essere completati prima che i progetti vengano offerti agli investitori. La ministra dello Sviluppo Locale e dell’Ambiente, Manal Awad, ha quindi incaricato i funzionari di preparare un piano infrastrutturale completo prima di avviare le opportunità di investimento.
Tra le misure al vaglio del governo, la creazione di parcheggi al di fuori della riserva, l’introduzione del trasporto elettrico all’interno dell’area protetta, l’installazione di sistemi di monitoraggio ambientale e telecamere di sorveglianza e lo sviluppo di un sistema integrato di gestione dei rifiuti.
La ministra ha inoltre sottolineato che gli investitori dovrebbero essere selezionati in base alla loro sensibilità ambientale e alla capacità di implementare standard di sostenibilità, aggiungendo che lo sfruttamento economico delle aree protette non deve avvenire a scapito delle loro risorse naturali.
Secondo il ministero, il piano rientra in un più ampio sforzo volto a posizionare le aree protette egiziane come destinazioni di ecoturismo riconosciute a livello internazionale, incoraggiando al contempo investimenti ecologicamente responsabili e uno sviluppo sostenibile.
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