di: Andrea Spinelli Barrile | 7 Agosto 2026
Il Dipartimento di Stato americano ha introdotto in modo permanente un programma di visti non immigranti con cauzione in denaro per i cittadini di 50 Paesi, tra cui 30 Paesi africani.
Secondo una nota del Dipartimento di Stato, “a uno straniero che richiede un visto di visita temporaneo per motivi di lavoro o turismo, come ad esempio un visto B-1/B-2, potrebbe essere richiesto di versare una cauzione per garantire che mantenga il suo status di non immigrato e parta entro i termini previsti”. Gli ufficiali consolari potranno richiedere ai richiedenti di versare un deposito in contanti fino a 20.000 dollari come condizione per il rilascio del visto.
Sempre secondo il Dipartimento di Stato, il programma pilota avviato nell’agosto del 2025 ha dimostrato l’efficacia di questo meccanismo di monitoraggio del rispetto delle norme sui visti e, sulla base di questi risultati, le autorità hanno deciso di renderlo permanente. Rispetto alla fase pilota, le condizioni del programma sono state modificate: il deposito minimo è ora di 5.000 dollari, mentre il massimo è di 20.000 dollari. L’importo verrà determinato dal funzionario consolare caso per caso, “a meno che non venga revocato l’obbligo di versare una cauzione”.
Il programma si applica ai cittadini di Paesi che, secondo le autorità statunitensi, presentano un alto tasso di permanenza illegale negli Stati uniti. Dei 50 Paesi coperti dalle nuove regole, 30 sono in Africa: Algeria, Angola, Benin, Botswana, Burundi, Costa d’Avorio, Gibuti, Etiopia, Gabon, Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Lesotho, Mauritius, Mauritania, Malawi, Mozambico, Namibia, Nigeria, Sao Tomé e Principe, Seychelles, Senegal, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Repubblica Centrafricana e Zambia, Zimbabwe. Oltre a questi Paesi africani, il programma si applica anche a diversi Paesi in Asia, America Latina e Oceania. La Russia è esclusa.
Qualora il titolare del visto lasci gli Stati uniti nei tempi previsti, il deposito verrà rimborsato integralmente.
© Riproduzione riservata





