di: Enrico Casale | 3 Novembre 2026
Tanzania e Angola hanno firmato un’intesa per collegare i rispettivi corridoi di trasporto tra l’Oceano Indiano e l’Oceano Atlantico: una nuova linea ferroviaria attraverserà lo Zambia e la Repubblica Democratica del Congo, realizzando un’imponente infrastruttura transcontinentale. L’annuncio è giunto dalla presidente della Tanzania, Samia Suluhu Hassan. Il tracciato della ferrovia Benguela in Angola verrà integrato con la linea Tanzania-Zambia fino allo scalo portuale di Dar es Salaam. L’opera connetterà il Corridoio di Lobito sulla costa atlantica con il Corridoio centrale sull’Oceano indiano.
Il progetto si inserisce in un quadro di forte competizione infrastrutturale nella regione. Nel 2025 la Cina ha siglato un accordo da 1,29 miliardi di euro con Zambia e Tanzania per modernizzare la ferrovia Tazara. Pechino aveva finanziato questa rete negli anni Settanta per snellire l’esportazione di rame e l’importazione di carburanti.
La linea Tazara è stata a lungo un’alternativa strategica al Corridoio Lobito, sponsorizzato dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea nel tratto che dall’Angola conduce alla Repubblica Democratica del Congo passando per lo Zambia. Sulla stessa direttrice si registra la presenza dell’Italia: l’impresa di costruzioni Webuild si è aggiudicata di recente la gara per realizzare una sezione del percorso ferroviario Zambia-Lobito.
L’Angola ha inoltre invitato la Tanzania a investire nella sua industria petrolifera. La società energetica statale Tanzania Petroleum Development Corporation sta valutando la sostenibilità economica di una partecipazione al progetto della raffineria di Lobito.
Nel frattempo, l’esecutivo tanzaniano non ha ancora sciolto le riserve sull’eventuale acquisto di una quota azionaria nella raffineria che l’imprenditore nigeriano Aliko Dangote sta realizzando in Kenya. Per quest’ultima operazione ai governi dell’Africa orientale è stato offerto il 30% delle quote, con l’adesione già confermata di Kenya e Ruanda.
Contestualmente, la Tanzania porta avanti trattative riservate con l’Uganda per valutare la costruzione congiunta di un altro impianto di raffinazione presso il porto di Tanga.
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