di: Céline Dominique Nadler | 28 Ottobre 2026
Il Ghana riceverà un pacchetto di finanziamenti di 323 milioni di euro per il Progetto idrico e igienico-sanitario nella regione settentrionale, che combinerà sovvenzioni e finanziamenti a condizioni altamente agevolate per affrontare la persistente carenza idrica e le problematiche igienico-sanitarie nelle principali città del nord.
Il ministro delle Finanze, Cassiel Ato Forson, ha reso nota la notizia in un post su Facebook a seguito di un incontro con il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (Bei), Ambroise Fayolle, a margine delle riunioni annuali dell’Fmi e della Banca Mondiale a Bangkok, in Thailandia.
Forson ha affermato che le discussioni si sono concentrate sul pacchetto di finanziamento per il progetto, che dovrebbe mirare alla realizzazione di infrastrutture idriche e igienico-sanitarie a Tamale, Yendi e Damongo.
Il pacchetto comprende un finanziamento di 68 milioni di euro da parte della Commissione europea, insieme a un finanziamento di 30 milioni di euro da parte di Invest International, un’iniziativa del governo dei Paesi Bassi. La componente più consistente è costituita da un finanziamento a condizioni altamente agevolate di 225 milioni di euro concesso dalla Bei, che ha portato il pacchetto di finanziamento totale a 323 milioni di euro.
La struttura di finanziamento è significativa perché combina sovvenzioni a fondo perduto con prestiti a condizioni agevolate, riducendo potenzialmente il costo di finanziamento di un grande progetto infrastrutturale e limitando al contempo la pressione sulle risorse pubbliche.
Le recenti discussioni sui finanziamenti si inseriscono nel più ampio contesto dei rapporti del Ghana con le istituzioni finanziarie e di sviluppo internazionali, avviati durante gli incontri dell’Fmi e della Banca Mondiale a Bangkok.
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