di: Valentina Milani | 16 Ottobre 2026
La dodicesima Conferenza delle Parti (Cop12) della Convenzione di Nairobi ha adottato 15 decisioni per rafforzare la protezione degli ecosistemi marini e costieri, contrastare l’inquinamento e promuovere un’economia blu sostenibile nell’Oceano Indiano occidentale. Lo si apprende da una nota ufficiale nella quale viene precisato che la conferenza si è svolta dal 6 al 9 ottobre a Dar es Salaam, in Tanzania.
All’incontro hanno partecipato i dieci Paesi aderenti alla Convenzione: Comore, Francia, Kenya, Madagascar, Mauritius, Mozambico, Seychelles, Somalia, Sudafrica e Tanzania.
Le decisioni riguardano in particolare l’attuazione del programma di lavoro integrato 2025-2035, il rafforzamento del monitoraggio degli ecosistemi, la cooperazione scientifica e il miglioramento dei meccanismi regionali di gestione degli oceani.
I Paesi partecipanti hanno inoltre approvato una strategia regionale contro l’inquinamento da plastica, misure per la conservazione e il ripristino delle praterie marine e delle barriere coralline, oltre a un piano comune di intervento in caso di gravi episodi di inquinamento marino.
Sul piano economico, la conferenza ha concordato iniziative per mobilitare finanziamenti destinati all’economia blu, favorire investimenti inclusivi e sostenere le attività economiche delle comunità costiere, con particolare attenzione alle donne e ai giovani.
L’incontro, organizzato nel quadro del quarantesimo anniversario della Convenzione di Nairobi, ha posto al centro il rapporto tra tutela della biodiversità marina, sviluppo economico sostenibile e benessere delle popolazioni che dipendono dalle risorse dell’Oceano Indiano occidentale.
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