di: Valentina Milani | 26 Agosto 2026
Il ministero sudanese dell’Industria ha istituito un comitato di alto livello per riabilitare le aree industriali danneggiate nello Stato di Khartoum e favorire la riapertura delle fabbriche ferme a causa della guerra.
Secondo i dati del ministero, circa 1.800 strutture industriali hanno subito danni dall’inizio del conflitto tra esercito e Forze di supporto rapido (Rsf), mentre 650 sono state completamente distrutte. La Federazione delle Camere industriali stima perdite comprese tra 50 e 58 miliardi di dollari.
Il nuovo organismo dovrà valutare lo stato delle aree industriali, censire gli impianti chiusi e predisporre incentivi e agevolazioni normative per favorirne la riapertura.
Il comitato elaborerà inoltre un piano per ripristinare reti elettriche e idriche, strade, sistemi fognari e servizi di gestione dei rifiuti nelle zone industriali. Il rilancio della produzione manifatturiera a Khartoum è considerato uno dei passaggi centrali per sostenere la ripresa dell’economia sudanese.
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