di: Valentina Milani | 27 Luglio 2026
L’eSwatini è stato scelto come Paese pilota africano per la She Powers Africa Digital Academy, iniziativa promossa dagli Emirati Arabi Uniti per formare donne nelle competenze digitali più richieste dal mercato del lavoro.
Il programma è stato presentato ufficialmente nel corso di un evento virtuale alla presenza di alti funzionari dei due Paesi. La prima fase coinvolgerà 50 donne impiegate nella pubblica amministrazione e in enti collegati al governo, per poi essere estesa a livello nazionale e successivamente ad altri Paesi africani.
Si tratta della prima collaborazione di questo tipo tra gli Emirati Arabi Uniti e un Paese africano e si inserisce nel quadro della cooperazione avviata dalla ministra delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione dell’eSwatini, Savannah Maziya, con le autorità emiratine, tra cui Sheikha Fatima bint Mubarak.
Secondo Maziya, l’iniziativa rafforzerà il ruolo dell’eSwatini nella trasformazione digitale del continente e contribuirà a promuovere la partecipazione femminile all’economia digitale. Il programma si affianca agli investimenti previsti dal Digital eSwatini Project e al partenariato Coders eSwatini, che punta a formare 300.000 cittadini in competenze digitali, di cui almeno la metà donne.
L’accademia, guidata dalla General Women’s Union degli Emirati Arabi Uniti in collaborazione con la Telecommunications and Digital Government Regulatory Authority e la Digital Government Academy, offrirà corsi specialistici in intelligenza artificiale (Ai), cybersicurezza, scienza dei dati, sviluppo software e gestione dei sistemi informatici.
L’iniziativa nasce da un memorandum d’intesa firmato tra eSwatini ed Emirati Arabi Uniti a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2025, alla presenza di re Mswati III.
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