di: Enrico Casale | 14 Luglio 2026
La domanda internazionale di petrolio greggio nigeriano è in forte crescita, ma la Nigeria non produce ancora abbastanza per soddisfare le richieste provenienti da Stati Uniti, Europa e Medio Oriente. Lo ha dichiarato il ministro di Stato per le Risorse Petrolifere, Heineken Lokpobiri, intervenendo ad Abuja alla Settimana nigeriana dell’energia petrolifera e del gas.
Secondo il ministro, il miglioramento della produzione nazionale ha rilanciato l’interesse degli acquirenti esteri, che stanno intensificando i contatti con Abuja per assicurarsi forniture di greggio. Lokpobiri ha tuttavia sottolineato che l’attuale produzione, superiore a 1,8 milioni di barili al giorno compresi i condensati, resta insufficiente rispetto alla domanda globale e agli obiettivi del governo.
Il ministro ha ricordato che nel 2023 la produzione era scesa a circa un milione di barili al giorno e ha attribuito la ripresa agli investimenti nel settore upstream e all’aumento delle piattaforme di perforazione attive, passate da 14 a 60. Abuja punta ora a riportare la produzione ai livelli record di 2,5 milioni di barili al giorno, facendo leva anche sul crescente ruolo degli operatori locali, che oggi rappresentano oltre il 60% dell’estrazione nazionale di greggio.
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