di: Celine Camoin | 10 Giugno 2026
Il Brasile stanzierà 47,7 milioni di reais, circa otto milioni di euro, per finanziare borse di studio post-laurea destinate a 2.600 studenti provenienti dal continente africano per l’anno 2027. L’iniziativa prevede l’erogazione di 1.600 sussidi per i corsi di master e 1.000 per i dottorati di ricerca, permettendo ai beneficiari di svolgere una parte della propria formazione presso università e istituti di istruzione brasiliani per un periodo massimo di 10 mesi.
L’annuncio ufficiale è avvenuto a Brasilia durante il primo Forum di rettori Brasile-Africa, un evento che ha riunito oltre 100 dirigenti dell’istruzione superiore. Il presidente brasiliano, Lula da Silva, è intervenuto per riaffermare l’importanza del legame con le nazioni africane, dichiarando che la propria patria “non può dimenticare l’impegno storico che ha con l’Africa” e riconoscendo l’esistenza di un “debito storico” derivante da oltre tre secoli di schiavitù. Lula ha difeso con vigore la cooperazione internazionale come strumento per ampliare la diversità e la conoscenza, ricordando che sono già attivi più di 230 accordi tra gli atenei nazionali e le istituzioni educative di 38 Stati africani. L’Università dell’integrazione internazionale della lusofonia afro-brasiliana accoglie oltre tremila studenti africani di diverse nazionalità, mentre altri 4.300 borsisti sono distribuiti nei vari atenei del Paese tra corsi di laurea e specializzazioni post-laurea.
Il capo di Stato ha inoltre associato il pensiero critico alla lotta anticoloniale e al contrasto verso ogni forma di razzismo, ribadendo la necessità di tutelare l’autonomia universitaria di fronte alle minacce politiche.
© Riproduzione riservata





