di: Celine Camoin | 27 Maggio 2026
Il Cairo – La Egyptian Mineral Resources Authority (Emra), l’ente per le risorse minerarie dell’Egitto, ha siglato un accordo preliminare con la società spagnola Xcalibur Smart Mapping per l’esecuzione del primo rilevamento aereo completo delle risorse minerarie del Paese negli ultimi 42 anni. Il ministero del Petrolio egiziano ha annunciato che il progetto sarà realizzato in collaborazione con la Nuclear Materials Authority (Nma), che fornirà le competenze scientifiche e tecniche, e con la società nazionale DroneTech, specializzata in soluzioni aeree, con l’obiettivo di massimizzare l’impiego delle capacità e degli asset industriali interni.
La mappatura geofisica, effettuata tramite la flotta aerea di Xcalibur, consentirà di costituire una banca dati sui potenziali siti estrattivi in sei macro-aree strategiche: le zone settentrionale e meridionale del deserto orientale, la penisola del Sinai, le porzioni settentrionale e orientale del deserto occidentale, l’oasi di Bahariya e il sito di Abu Tartur nel governatorato di New Valley. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di riforme strutturali del settore minerario, che ha già visto quest’anno il lancio di un portale digitale per gli investimenti e che punta a rivedere le politiche pubbliche, modificare la legislazione di settore, accelerare il passaggio dalla scoperta alla produzione e incentivare gli istituti finanziari a sostenere i progetti estrattivi offrendo concessioni più ampie e sostenibili. [G B]
© Riproduzione riservata





