di: Enrico Casale | 21 Aprile 2026
Etiopia, Banca mondiale e Italia hanno rafforzato il proprio impegno congiunto per sostenere il programma di riforme macroeconomiche avviato dal governo di Addis Abeba, puntando a una crescita economica resiliente e sostenibile nel Paese africano. Durante un incontro tenutosi a Washington, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Ena, il ministro delle Finanze etiope, Ahmed Shide, a margine delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, ha illustrato i progressi compiuti nel percorso di stabilizzazione dello Stato, ricevendo il plauso dei partner internazionali per la determinazione mostrata nell’attuazione delle politiche di sviluppo.
La delegazione dell’Etiopia ha ribadito la centralità di una gestione macroeconomica solida e di riforme strutturali mirate a consolidare la resilienza del sistema finanziario nazionale a lungo termine. Il supporto coordinato tra Banca mondiale e Italia si inserisce in un quadro di assistenza tecnica e finanziaria volto a facilitare la transizione verso un’economia di mercato più aperta, capace di attrarre investimenti esteri e di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di accelerare i lavori verso la definizione di un quadro formale di partenariato, consolidando una cooperazione che vede l’Italia in prima fila nel sostenere le trasformazioni strutturali dello Stato. Il dialogo costante tra le istituzioni di Addis Abeba e i donatori internazionali resta l’elemento chiave per garantire che le riforme intraprese producano benefici tangibili e duraturi per l’intera economia della regione.
© Riproduzione riservata






