di: Enrico Casale | 20 Aprile 2026
Il patrimonio gestito dalla Public investment corporation (Pic), l’ente che amministra i risparmi di oltre un milione e duecentomila dipendenti pubblici sudafricani, si avvia a superare i quattro trilioni di rand, 202 miliardi di euro, entro la fine di marzo 2026. La crescita della Pic, passata dai 2,34 trilioni del 2021 ai 3,049 trilioni del 2025, è trainata da un balzo del mercato azionario nazionale del 37,7%, la migliore performance dal 2005. Se il trend proseguirà, gli asset toccheranno i 4,198 trilioni di rand, pari a 212 miliardi di euro. L’ente gestisce i risparmi di oltre un milione e duecentomila dipendenti pubblici e garantisce la pensione a 560.000 cittadini del Paese.
La Pic opera con il mandato di garantire rendimenti ai clienti e promuovere lo sviluppo dello Stato attraverso investimenti in azioni, obbligazioni e immobili. Tra i progetti principali figura il complesso Waterfall a Johannesburg, costato circa 2,7 miliardi di rand (136 milioni di euro). L’area sostiene 23.000 posti di lavoro e, secondo David Masondo, presidente della Pic e vice ministro delle Finanze, rappresenta la visione di sviluppo urbano moderno e competitivo necessaria al Sudafrica.
Nonostante i risultati, l’ente è stato scosso da scandali come quello della Vbs Mutual Bank, che ha coinvolto l’ex dirigente Paul Magula. Le indagini della Commissione Mpati hanno svelato conflitti di interesse e investimenti rischiosi risalenti al 2017. Sebbene il rapporto sia del 2020, nel 2026 restano raccomandazioni inattuate, mentre nel 2022 il direttore operativo Vuyani Hako è stato sospeso per presunta cattiva condotta.
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