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Cooperazione italiana approva pacchetto di quasi 250 mln

di: Céline Dominique Nadler | 13 Marzo 2026

C’è stata tanta Africa nel corso della prima riunione dell’anno del Comitato congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo italiana, che ha approvato un pacchetto di iniziative a dono e a credito per un valore complessivo di 246 milioni di euro.

Nell’ottica di ripristinare a Port Sudan le attività dell’Ufficio di progetto dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics), il Comitato ha approvato una nota informativa volta al consolidamento delle capacità operative della cooperazione italiana nel Paese.

Altrove in Africa, sotto la cornice del Piano Mattei, sono stati approvati programmi per lo sviluppo ambientale in Etiopia, iniziative per lo sviluppo agricolo in Burkina Faso e interventi a sostegno della sicurezza alimentare in Kenya, recita la nota diffusa sul sito della Farnesina. È stato inoltre deliberato un progetto per il rafforzamento del sistema sanitario del Ciad, che sarà realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Sempre nel continente africano, il Comitato ha approvato un programma sulle energie rinnovabili e l’economia blu in Kenya cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, un progetto a sostegno dell’imprenditoria in Etiopia cofinanziato dalla Regione Marche e un’iniziativa per il turismo sostenibile in Angola cofinanziata dalla Regione Umbria. Queste ultime tre iniziative di sviluppo si inseriscono nell’ambito del Fondo Regioni, istituito nel 2025.

Tra gli altri progetti della cooperazione italiana a livello globale, il Comitato ha approvato la concessione di finanziamenti tramite Cassa Depositi e Prestiti per rafforzare la sicurezza alimentare in Ucraina – fino a 100 milioni di euro – e per il sostegno alle piccole e medie imprese nei Balcani occidentali, fino a 28 milioni di euro. Circa l’America Latina, si cita un programma per la transizione digitale inclusiva e sostenibile e interventi infrastrutturali a favore della Clinica Dispensario Padre Machado di Caracas, in Venezuela.

Durante la riunione, presieduta dal vice ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, il Comitato ha infine deliberato contributi volontari a favore di organizzazioni internazionali, tra cui l’International Development Law Organization (Idlo), il centro Ocse di Caserta, l’istituto di alta formazione Ciheam Bari, il Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (Undesa) e l’Istituto internazionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia (Unicri).

© Riproduzione riservata

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