di: Gianfranco Belgrano | 27 Febbraio 2026
Un consiglio dei ministri ristretto, presieduto dal capo del governo Sarra Zaafrani Zenzri, ha definito l’accelerazione di quattro grandi progetti infrastrutturali strategici da inserire nel piano di sviluppo 2026-2030 della Tunisia. Gli interventi mirano a stimolare l’investimento estero, creare occupazione e potenziare la crescita economica nazionale attraverso l’ammodernamento dei collegamenti logistici e dei trasporti.
Le opere prioritarie – riferisce l’agenzia di stampa tunisina Tap – riguardano la realizzazione di una linea ferroviaria ad alta velocità per creare un corridoio nord-sud ad alta prestazione e il collegamento ferroviario diretto tra l’aeroporto internazionale di Tunisi-Carthage e il centro della capitale. Sul fronte aeroportuale, il governo ha confermato il progetto di ampliamento dello scalo di Tunisi-Carthage, che dovrà integrare nuove tecnologie digitali per trasformare la struttura in un hub regionale del trasporto aereo e sostenere il settore turistico. Per quanto riguarda l’area di Enfidha, il consiglio ha raccomandato l’avvio immediato delle procedure per il porto in acque profonde e la relativa zona di servizi economici e logistici, prevedendo una realizzazione per tranches funzionali così da garantire l’operatività economica nel breve periodo.
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