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Angola: nuovi vertici alla guida della compagnia petrolifera

Il presidente angolano Joao Lourenço ha fornito il nuovo orientamento della Sonangol, la compagnia petrolifera statale, durante la cerimonia che la scorsa settimana ha accompagnato l’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione e del nuovo Segretario di Stato per il petrolio, Paulino de Carvalho Jerónimo.

Uno dei punti sul quale ha insistito Lourenço è stato la necessità di costruire una raffineria per non limitarsi più ad essere un produttore ed esportatore di greggio (1,7 milioni di barili al giorno) e non avere più l’obbligo di importare prodotti raffinati. Il capo dello Stato ha inoltre sottolineato che l’Angola non ha solo grandi riserve di petrolio, ma anche di gas, e ha invitato il nuovo team di dirigenti a “prendere cura della gallina dalle uova d’oro”.

La compagnia petrolifera nazionale Sonangol detiene il monopolio per l’esplorazione e l’estrazione del greggio, ed opera in collaborazione con compagnie petrolifere straniere attraverso joint venture ed accordi di co-produzione (production sharing agreements). Le principali compagnie straniere del settore, oltre all’italiana ENI, sono le statunitensi Chevron Texaco ed Exxon Mobil, la francese Total, la britannica BP e l’anglo-olandese Shell.

Un grande problema é tuttora costituito dal fatto che l’unica raffineria, nei dintorni di Luanda, opera al di sotto del suo potenziale, con una produzione insufficiente a coprire il fabbisogno interno. Esiste un grande progetto per la costruzione di una nuova raffineria nella città di Lobito, ma la sua realizzazione è ancora in fase di progettazione.

Due giorni fa è stato annunciato l’avvicendamento ai vertici del settore nazionale petrolifero, con l’estromissione della figlia dell’ex presidente Dos Santos, Isabel, dall’incarico di presidente del consiglio d’amministrazione della Sonangol.

“Questa decisione non deve sorprendere, sono in atto cambiamenti ai vertici del Paese, con l’arrivo del nuovo presidente, ed è normale assistere a un rinnovo dei responsabili nell’amministrazione pubblica” ha commentato ad Infoafrica una fonte ministeriale angolana.

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Per approfondire:

Il corso del greggio sui mercati internazionali ha affossato tutte quelle economie eccessivamente legate allo sfruttamento di questa risorsa, e l’Angola non ha fatto eccezione. Tuttavia, i nuovi scenari possono aprire anche nuove opportunità.



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