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Italia e Africa: la politica tira, le aziende frenano? Il punto sulle relazioni economiche

AFRICA – Qual’è lo stato reale delle relazioni economiche tra l’Italia e l’Africa? Se la politica italiana sembra aver avviato una nuova stagione nelle relazioni con il continente africano, perchè le imprese italiane sembrano invece soffrire un forte ritardo?

Sono alcune delle domande a cui il numero di questo mese di Africa e Affari tenta di dare una risposta.

L’Africa è la seconda regione del pianeta con la crescita economica più rapida dopo l’Est asiatico. Molti paesi, soprattutto economie emergenti, stanno rafforzando i loro legami con il continente in vista del prossimo
futuro, ma se si guarda alla relazione economica tra l’Italia e l’Africa ci si rende conto che questa è limitata e circoscritta.

Tale è la sintesi estrema del rapporto ‘Italy & Africa 2015. Deepening economic ties’ commissionato dalla Direzione generale mondializzazione del ministero degli Affari Esteri italiano e realizzato dal Centro di sviluppo dell’Ocse.

Il documento, presentato recentemente a Roma, analizza il quadro economico attuale della presenza e dell’impegno italiano in Africa, riportando una fotografia che evidenzia come siano ancora moltissimi i margini di crescita e come in Italia non sia stata ancora compresa la reale situazione del continente.

Il rapporto, di cui sinteticamente questo numero intende riportare dati e considerazioni, parte quindi dalla constatazione che la maggior (e miglior) presenza italiana in Africa si ottiene “PRIMA DI TUTTO” da una maggiore conoscenza dell’Africa.

Nonostante queste tendenze positive l’impegno economico italiano in Africa è ancora molto basso. L’Italia è in fondo alla classifica in termini di investimenti diretti, indietro rispetto anche a molti paesi emergenti. I progetti ex novo in Africa da parte di aziende nostrane sono diminuiti negli ultimi sei anni e la quota del mercato di beni lavorati in Africa è piccola, il 3,6%.

Considerando che circa il 70% dell’interscambio commerciale dell’Italia con l’Africa è
tradizionalmente legato ai paesi del Nord Africa, i dati degli ultimi anni risentono fortemente dell’instabilità politica nella regione, che ha compromesso il flusso sia dell’import che dell’export. Anche sul fronte dell’aiuto italiano internazionale, benché il 60% del totale vada all’Africa, stiamo comunque parlando di una cifra molto bassa, che conta per circa l’1% del totale.

Per approfondire:

La politica ha aperto la strada, ma le imprese ancora tardano. Il punto sulle relazioni economiche tra Italia e Africa

La politica ha aperto la strada, ma le imprese ancora tardano. Il punto sulle relazioni economiche tra Italia e Africa



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