Contatti

Direttore responsabile
Massimo Zaurrini
Direttore editoriale
Gianfranco Belgrano

Via Val Senio, 25 - 00141 Roma
+39 068860492 - +39 0692956629
Fax: +39 0692933897

Mail

captcha

Africa chiama Italia

L’Africa è la seconda regione del pianeta con la crescita economica più rapida dopo l’Est asiatico. Molti paesi, soprattutto economie emergenti, stanno rafforzando i loro legami con il continente in vista del prossimo
futuro, ma se si guarda alla relazione economica tra l’Italia e l’Africa ci si rende conto che questa è limitata e circoscritta.

Tale è la sintesi estrema del rapporto ‘Italy & Africa 2015. Deepening economic ties’ commissionato dalla Direzione generale mondializzazione del ministero degli Affari Esteri italiano e realizzato dal Centro di sviluppo dell’Ocse.

Il documento, presentato recentemente a Roma, analizza il quadro economico attuale della presenza e dell’impegno italiano in Africa, riportando una fotografia che evidenzia come siano ancora moltissimi i margini di crescita e come in Italia non sia stata ancora compresa la reale situazione del continente.

Il rapporto, di cui sinteticamente questo numero intende riportare dati e considerazioni, parte quindi dalla constatazione che la maggior (e miglior) presenza italiana in Africa si ottiene “PRIMA DI TUTTO” da una maggiore conoscenza dell’Africa.

Nonostante queste tendenze positive l’impegno economico italiano in Africa è ancora molto basso. L’Italia è in fondo alla classifica in termini di investimenti diretti, indietro rispetto anche a molti paesi emergenti. I progetti ex novo in Africa da parte di aziende nostrane sono diminuiti negli ultimi sei anni e la quota del mercato di beni lavorati in Africa è piccola, il 3,6%.

Considerando che circa il 70% dell’interscambio commerciale dell’Italia con l’Africa è
tradizionalmente legato ai paesi del Nord Africa, i dati degli ultimi anni risentono fortemente dell’instabilità politica nella regione, che ha compromesso il flusso sia dell’import che dell’export. Anche sul fronte dell’aiuto italiano internazionale, benché il 60% del totale vada all’Africa, stiamo comunque parlando di una cifra molto bassa, che conta per circa l’1% del totale.

In questo Focus:

  • Legami economici tra Italia e Africa, rischi e occasioni da cogliere ora                                                   Il continente africano è la seconda regione a livello globale per ritmi di crescita, dopo l’Est asiatico, eppure l’Italia sembra non averne pienamente compreso le opportunità anche a causa di un’informazione poco bilanciata. Il punto lo ha fatto adesso l’Ocse

Rapporto Ocse: i dati

  • Commercio, il vento sta cambiando
  • Investimenti, l’Italia va in controtendenza e perde terreno
  • Aiuti, la cooperazione resta strategica

Rappoto Ocse: le opportunità

  • Consumi, un mercato in crescita
  • Infrastrutture, le contraddizioni di una presenza storica ma ancora limitata
  • Costruzioni, rapida urbanizzazione e sviluppo
  • Agribusiness, know-how e sistemi produttivi
  • Intervista, Mario Pezzini (Ocse): “L’Italia sia meno timida”                                                                     Secondo il direttore del Centro di sviluppo dell’Ocse esperienze e modelli come quelli dei distretti industriali o delle cooperative possono costituire un punto di partenza per dare vita a esperienze di cooperazione utili al continente e all’economia italiana.
  • Strategie, diplomazia sempre più economica

Speciale RomAfrica Film Festival:

  • RomAfrica Film Festival, successo inaspettato e voglia di conoscere
  • Cinema africani dalle indipendenze a Nollywood, passando per Ouaga
  • Fespaco e Roma faranno conoscere il cinema e la cultura tutta dell’Africa

Equilibri:

  • Infrastrutture e industrializzazione: Kaberuka saluta l’AfDB dalla Cina
  • Avanti tutta per il mercato del lusso: Sudafrica e Marocco, ma non solo
  • La Serie A arriva anche in Etiopia
  • Il cantante che scala le classifiche e mostra al mondo un’altra Nigeria

Dentro l’Africa:

  • Energia/ Angola, Eni a colloquio con dos Santos
  • Agricoltura/ Liquidità e linee di credito per far ripartire il cacao del Ghana
  • Industria/ Il Marocco sceglie il modello dei cluster per l’industria conciaria
  • infrastrutture/ Transnet e Banca di sviluppo per nuove infrastrutture in Sudafrica
  • Commercio/ Commercio, a Johannesburg l’ufficio Africa di Facebook
  • Economia e Finanza/ Un Osservatorio per gli investimenti nelle relazioni fra Luanda e Lisbona
  • Sviluppo/ Crisi in Centrafrica, Global Witness accusa le aziende europee del legno

VIAGGIARE IN AFRICA / Il giro dell’Africa…a Milano

Paga con:


Anno

3

Numero

7
Agosto/Settembre 2015