di: Valentina Milani | 3 Luglio 2026
I progressi dello Zambia nel risanamento dei conti pubblici e nell’uscita dal default sul debito stanno attirando un crescente interesse da parte degli investitori internazionali, in particolare nei settori minerario, energetico e agricolo. Lo ha dichiarato a Reuters Lowani Chibesakunda, amministratrice delegata e responsabile bancaria di Citi Zambia, la divisione locale del gruppo bancario statunitense Citigroup.
“Abbiamo registrato un interesse crescente, soprattutto dopo gli importanti progressi compiuti nella stabilizzazione dell’economia zambiana”, ha affermato Chibesakunda, sottolineando che il comparto minerario continua a rappresentare il principale polo di attrazione grazie alle prospettive favorevoli del rame.
Secondo la manager, la crescente domanda di rame, alimentata dalla transizione energetica, dalla produzione di veicoli elettrici e dall’espansione dei data center per l’intelligenza artificiale, sta sostenendo la crescita del settore. Ha inoltre evidenziato l’arrivo di nuovi investitori, in particolare dal Medio Oriente, interessati anche ai comparti farmaceutico e tecnologico.
Lo Zambia ha recentemente ottenuto un’adesione del 97,85% all’offerta di riacquisto di obbligazioni per 1,365 miliardi di dollari, nell’ambito della strategia del governo per migliorare la sostenibilità del debito. Citi ha agito come unica banca incaricata di strutturare e gestire l’operazione.
Nel novembre scorso S&P Global Ratings ha rimosso il Paese dallo stato di default selettivo, migliorandone il rating, dopo che il governo aveva previsto un significativo miglioramento dei conti pubblici e una crescita economica superiore al 6% nel 2026.
Secondo i dati delle Nazioni Unite, nel 2024 lo Zambia ha attratto 1,24 miliardi di dollari di investimenti diretti esteri, il livello più elevato dal 2015.
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