di: Celine Camoin | 12 Ottobre 2026
La compagnia di navigazione Grandi navi veloci (Gnv), controllata dal gruppo Msc (Mediterranean shipping company), sta lavorando al ripristino del collegamento marittimo diretto tra Civitavecchia e Tunisi con l’obiettivo di ipotizzare un’attivazione della rotta per il 2027. Come riferisce il quotidiano tunisino La Presse, l’amministratore delegato dell’azienda, Matteo Catani, punta sulle prospettive di sviluppo offerte dalla Tunisia, evidenziando margini di crescita per il trasporto merci e passeggeri.
A margine dell’evento Gnv Awards 2026 a Marrakech, il dirigente ha spiegato che “il mercato tunisino mostra un grande potenziale”, richiamando la rilevanza del comparto agricolo e industriale locale e le opportunità di scambio non ancora sfruttate con l’Europa. La rete di traghetti viene considerata da Gnv una vera e propria infrastruttura strategica al servizio del sistema economico del Paese nordafricano, in grado di velocizzare l’accesso delle imprese locali ai mercati europei e di favorire i flussi in entrambe le direzioni.
I riscontri sul mercato passeggeri si confermano significativi, sostenuti sia dalla comunità tunisina residente in Europa sia dai flussi turistici. Catani ha ricordato come la precedente apertura anticipata delle prenotazioni per la rotta tra Civitavecchia e Tunisi avesse registrato “una domanda molto forte”, ma l’avvio formale della tratta si era poi fermato a causa di ostacoli burocratici durante l’iter di autorizzazione.
L’azienda conferma comunque l’intenzione di proseguire nei passaggi necessari per concretizzare il collegamento, inserendosi nel quadro delle relazioni bilaterali definite tra i governi di Italia e Tunisia. I dati commerciali di Gnv per i primi nove mesi del 2026 evidenziano un trend positivo nel volume di viaggiatori in Africa del Nord, con risultati in Tunisia e Marocco in linea con quelli dell’anno precedente e un consolidamento delle prestazioni sul mercato algerino.
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