di: Valentina Milani | 13 Agosto 2026
La Tanzania ha deciso di ampliare l’accesso al proprio mercato del debito pubblico agli investitori stranieri, nel tentativo di diversificare le fonti di finanziamento in una fase caratterizzata dalla riduzione degli aiuti internazionali. La Banca centrale ha annunciato l’allentamento delle norme sul cambio, consentendo d’ora in avanti agli investitori esteri di acquistare titoli del Tesoro e obbligazioni sovrane senza le restrizioni in vigore fino a oggi.
Secondo l’istituto, la misura punta anche a favorire lo sviluppo dei mercati finanziari nazionali e a rafforzare l’attrattività del Paese nei confronti degli investitori internazionali.
Finora, l’accesso al mercato tanzaniano dei titoli di Stato era limitato agli investitori residenti nei Paesi membri della Comunità dell’Africa orientale (Eac), della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (Sadc) e ai cittadini tanzaniani residenti all’estero.
La decisione arriva a poche settimane dall’annuncio della prima obbligazione offshore della Tanzania denominata in scellini tanzaniani e destinata a sostenere il finanziamento delle piccole e medie imprese (Pmi).
L’emissione, pari a 100 milioni di dollari, equivalenti a circa 262,5 miliardi di scellini tanzaniani, è stata realizzata dalla Società finanziaria internazionale (Ifc), l’organismo del Gruppo della Banca mondiale dedicato al settore privato.
Le risorse raccolte saranno messe a disposizione di una banca commerciale locale per ampliare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese.
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